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Transiti for life. La memoria è vita – Mostra collettiva

sabato 21 Maggio 2022 - sabato 4 Giugno 2022
Transiti for life. La memoria è vita - Mostra collettiva

sede: Antica Chiesa di San Giorgio (Limbiate, Monza).
cura: Raffaella A. Caruso.

Artisti per il sociale in memoria di Luca Attanasio, ambasciatore di pace, costruttore di ponti, amante dell’arte e pittore nel privato. Fa tappa a Limbiate, sua città natale, il progetto Transiti, ideato e curato da Raffaella A. Caruso per AMMP Onlus.

Dopo la mostra inaugurale all’interno di Palazzo Lascaris a Torino nel 2019 e la serata benefica al Relais San Maurizio di Santo Stefano Belbo, nel 2021, viene allestita l’esposizione “Transiti for life. La memoria è vita” presso l’Antica Chiesa di San Giorgio a Limbiate.

Il percorso espositivo, comprendente una trentina di opere, si articola in tre sezioni, incentrate sui concetti di Identità (Giovanni Sesia, Juan Eugenio Ochoa, Marcello De Angelis, Vittorio Valente, Franco Mussida, Marco Nereo Rotelli, Fernando Picenni, Enzo Forese, Corrado Bonomi, Ale Guzzetti), Alterità (Reale Frangi, Mario Surbone, Sandro Martini, Mimmo Iacopino, Telo, Battista Luraschi, Ernesto Jannini, Marta Sesana, Florencia Martinez, Antonella Mazzoni, Olinsky), Pacificazione (Josè Demetrio Peña, Shinya Sakurai, Gianni Cella, Renzo Nucara, Caterina Tosoni, Manuel Felisi, Max Bi, Antonio Ciarallo, Feofeo, Gianantonio Abate, Dario Brevi).

“Quando nel 2018 ho ideato Transiti – scrive Raffaella A. Caruso – pensavo a un progetto di lungo respiro, ma mai a qualcosa che ci avrebbe portato sino a qui. Per l’esordio a Torino nel 2019 in Palazzo Lascaris mi rivolsi ad artisti che avessero vissuto il tema del viaggio sulla loro pelle, in fuga dai paesi d’origine alla ricerca della libertà o del benessere, artisti che fossero in grado di veicolare le proprie emozioni con scritture tutte diverse eppure universali o che metaforicamente affrontassero l’idea di transito come uscita da sé. Un viaggio dunque diviso idealmente in tre “tappe” e di sua natura itinerante. Nulla faceva supporre lo stop forzato dovuto alla pandemia, né il sangue di una guerra. Ci sono però energie positive che si attraggono come i poli opposti di una calamita e così il progetto nato inizialmente per sorreggere tutte le attività dell’Associazione Maria Madre della Provvidenza Onlus, nella sua seconda tappa, finalmente possibile nel 2021, è andato a contribuire alla costruzione di una scuola professionale a N’Sele, comune della città di Kinshasa, e di una casa di accoglienza che sarà intitolata all’Ambasciatore Luca Attanasio e al Carabiniere Vittorio Iacovacci, barbaramente trucidati in Congo nel febbraio 2021. Colpisce nel profondo la figura di Luca Attanasio perché, al di là del tragico epilogo della sua esistenza che certo non può lasciare indifferenti e pur nell’ammirazione del suo cursus honorum, egli ci appare come un uomo concreto, propositivo, semplice nel senso etimologico del termine: da sem “uno solo” e plec-plectere, quindi “piegato una sola volta”. L’immagine della piega singola è molto eloquente: il semplice non è qualcosa di già aperto, intellegibile senza alcuno sforzo. Il semplice è uno scrigno prezioso che può essere aperto solo con la chiave del cuore: non nasconde doppi fini né cela ombre. Io, che non ho certo avuto l’onore di conoscerlo, lo immagino così… Lo ha invece frequentato e gli era amico Dario Brevi, artista che aderì con entusiasmo alla prima edizione di Transiti. Ho chiesto così a Dario di farsi tramite tra AMMP Onlus e Mama Sofia, onlus fondata da Luca Attanasio e dalla sua signora Zakia Seddiki, e di aiutarmi a selezionare nuovi artisti per la squadra di Transiti affinché i proventi derivanti dalla donazione delle loro opere sorreggano i progetti delle due associazioni in Congo, terra dove è rimasto il sangue di Luca e di Vittorio. Poiché il bene non conosce confini, barricate, ideologie. Nasce così Transiti for life. La memoria è vita”.

La squadra di Transiti è stata via via composta da: Gianantonio Abate, Gianni Asdrubali, Davide Benati, Max Bi, Corrado Bonomi, Dario Brevi, Ezio Bruno Caraceni, Gianni Cella, Amanda Chiarucci, Antonio Ciarallo, Paolo Conti, Marcello De Angelis, Erk14, Manuel Felisi, Feofeo, Enzo Forese, Reale Franco Frangi, Theo Gallino, Riccardo Gusmaroli, Ale Guzzetti, Mimmo Iacopino, Pietro Iori, Ernesto Jannini, Giovanni Lombardini, Battista Luraschi, Umberto Mariani, Florencia Martinez, Sandro Martini, Antonella Mazzoni, Franco Mussida, Renzo Nucara, Juan Eugenio Ochoa, Olinsky, Josè Demetrio Peña, Fernando Picenni, Graziano Pompili, Ludmilla Radchenko, Marco Nereo Rotelli, Shinya Sakurai, Marta Sesana, Giovanni Sesia, Arjan Shehaj, Mario Surbone, Telo, Teso, Jorrit Tornquist, Caterina Tosoni, Vittorio Valente.

Le donazioni liberali raccolte nel corso della mostra andranno a sorreggere i progetti delle associazioni AMMP Onlus e Mama Sofia in Congo, terra in cui il 21 febbraio 2021 sono caduti S.E. Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista congolese Mustapha Milambo.

La mostra è realizzata con la collaborazione di Sodexo e Proloco di Limbiate

Inaugurazione
sabato 21 maggio, ore 18.30

Immagine in evidenza
Manuel Felisi, Vertigine, 2022, tecnica mista su feltro, cm 30×30

Dettagli

Luogo

  • ANTICA CHIESA DI SAN GIORGIO
  • Piazza Solari
    Limbiate, Monza 20812 Italia
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