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Trapani – Eventi e luoghi di interesse

lunedì 1 Gennaio 2018 - giovedì 31 Dicembre 2020

Trapani - Eventi e luoghi di interesse

sede: Varie Sedi (Trapani).

Trapani ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all’estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo porto, antico sbocco commerciale per Eryx (l’odierna Erice), sita sul monte che sovrasta Trapani. L’economia oggi si basa sul terziario, sulla pesca (anticamente quella del tonno rosso, con la mattanza), sull’estrazione ed esportazione del marmo, sulle attività legate al commercio e al turismo.
Insieme ad altri comuni, è parte delle Strade del vino Erice Doc, dell’Associazione Città del Vino, del movimento Patto dei sindaci, del Distretto turistico territoriale “Sicilia occidentale” e del Patto territoriale Trapani Nord.

Sito istituzionale
https://www.comune.trapani.it/

Eventi

Processione dei misteri, il venerdì Santo.
Festa della Madonna di Trapani, il 16 agosto.

Musei

Museo regionale Agostino Pepoli – Ospitato nell’ex convento trecentesco dei carmelitani, adiacente al Santuario dell’Annunziata, è tra i più importanti musei siciliani. Ospita un’imponente collezione di arti decorative, di sculture (tra cui opere dei Gagini), presepi e gioielli in corallo, e una pinacoteca che comprende, tra gli altri, dipinti di Tiziano e di Giacomo Balla.

Museo di Preistoria – È ospitato all’interno della secentesca Torre di Ligny, sull’estrema punta occidentale della città, custodisce importanti testimonianze preistoriche della presenza umana nel territorio, nonché reperti (manufatti, anfore, ancore, un elmo punico) provenienti dal mare di Trapani.

Museo di arte contemporanea San Rocco – Ospitato all’interno del Palazzo San Rocco, in pieno centro storico.

DiArt, collezione diocesana d’arte religiosa permanente , ospitata nei locali del seminario vescovile nel quartiere di Raganzìli (località Casa Santa) che amministrativamente ricade nel territorio comunale di Erice.
Museo Diocesano, Chiesa di Sant’Agostino

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture religiose

Chiesa del collegio dei Gesuiti – complesso comprendente il collegio e il convento, progettato dall’architetto messinese Natale Masuccio, costituisce un esempio di barocco siciliano. Il collegio gesuitico dal XIX sec. è sede del Liceo Ximenes.
Basilica-Santuario di Maria Santissima Annunziata, detta “Madonna di Trapani”.
Chiesa di Sant’Agostino – Edificata nel Trecento, si distingue per il suo rosone e si staglia sulla piccola ma deliziosa piazzetta Saturno, ornata da una fontana trecentesca.
Chiesa di Santa Maria del Gesù – Notevole esempio di romanico, ospita una bellissima terracotta smaltata, la “Madonna degli Angeli”, di Andrea della Robbia.
Chiesa del Purgatorio – Ospita i venti sacri gruppi dei Misteri.
Cattedrale di San Lorenzo – La chiesa si distingue per l’originale facciata barocca settecentesca costituita da archi. Al suo interno è possibile ammirare un dipinto raffigurante una Crocifissione attribuita al Van Dyck. Ha la dignità di basilica minore.
Chiesa di Maria SS. dell’Itria – Altro notevole esempio di barocco siciliano, questa chiesa è comunemente chiamata Santa Rita perché vi si venerano la santa di Cascia e le reliquie del venerabile Fra Santo di San Domenico.
Chiesa di San Pietro – Questa chiesa, che dà il nome al quartiere più antico della città, sorge in un sito in cui probabilmente erano officiati i culti precristiani in onore di Saturno. Il fiore all’occhiello della chiesa è il suo splendido organo, costruito da Francesco La Grassa nel 1842 e composto da quattromila canne. Ha la dignità di basilica minore.
Chiesa della Badia Nuova – Nell’elegante via Garibaldi, è una piccola ma preziosissima chiesa barocca.
Chiesa di Sant’Alberto – In via Garibaldi, barocca e a unica navata circolare, è oggi chiusa al culto e ospita rassegne di arte contemporanea.
Protobasilica di San Niccolò – Sito in via Barone Sieri Pepoli. Ha la dignità di basilica minore.
Chiesa di San Domenico – ospita un crocifisso ligneo del 1300 che si vuole sia miracoloso.

Architetture civili

Casina delle Palme, piccolo edificio in stile liberty con giardino attiguo, nella zona del porto, 1922.
Lazzaretto di Trapani, costruito nel XIX secolo.
Palazzo Burgio dei Baroni di Xirinda, dimora cinquecentesca in via Garibaldi; sede del Banco di Sicilia dal 1908 dopo un intervento di restauro modulare a opera dell’architetto palermitano Francesco Paolo Palazzotto che ne realizzò la facciata neogotica.
Palazzo Nicolò Burgio, via Sette dolori. Presenta tre pregevoli finestre ogivali bifore e una bifora al primo piano, e tracce di un portale in stile chiaramontano. Si tratta delle vestigia della dimora trapanese della famiglia Chiaramonte.
Palazzo Cavarretta, dalla sontuosa facciata barocca, è l’antico Palazzo senatorio, oggi sede del consiglio comunale.
Palazzo D’Alì, costruito nel 1904, sede del Municipio, in piazza Vittorio Veneto.
Palazzo Annibale Fardella, XVIII secolo, via Garibaldi, sede della Soprintendenza dei BBCC.
Palazzo Fardella Baroni di Mokarta, in piazza Matteotti, dietro la Cattedrale.
Palazzo Alessandro Ferro, in corso Vittorio Emanuele, settecentesco, caratterizzato dall’orologio al centro del prospetto, e da balconi nei cui timpani sono posti medaglioni che raffigurano busti di personaggi illustri della famiglia Ferro.
Palazzo Berardo Ferro, in corso Vittorio Emanuele, fatto costruire nel XVIII secolo in stile tardo barocco.
Palazzo della Giudecca del XVI secolo, in stile plateresco, nell’antico quartiere ebraico della Giudecca (Jurèca).
Palazzo ex Grand Hotel, (poi circolo della Concordia) costruito nel 1885 in Piazza Garibaldi.
Palazzo Papè Lombardo, sede del Vescovado, composto da due palazzi del Settecento.
Palazzo Lucatelli, dal 1455 fu sede dell’ospedale della Compagnia di S. Antonio che nel 1628 ereditò i beni del patrizio Lazzaro Lucatelli.
Palazzo Malato, in stile neoclassico, via Torrearsa.
Palazzo Manzo già Pucci, di gusto tardo barocco, fu la casa che diede i natali al ministro Nunzio Nasi.
Palazzo Epifanio Marini, neoclassico, Corso Vittorio Emanuele.
Palazzo Milo Baroni della Salina (ora Pappalardo), in via Garibaldi, edificato alla fine del Seicento.
Palazzo Milo, via Argentieri.
Palazzo Nobili, del 1500, rinascimentale, Via San Francesco di Paola.
Palazzo Platamone, in viale Regina Margherita.
Palazzo delle Poste, in pieno stile liberty, progettato dall’architetto Francesco La Grassa e completato nel 1927.
Palazzo Riccio di Morana, palazzo nobiliare settecentesco in stile neoclassico, sede della Presidenza della Provincia di Trapani in via Garibaldi
Palazzo Riccio di S. Gioacchino , tra via Turretta e corso Vittorio Emanuele, si caratterizza per i balconi riccamente decorati.
Palazzo Sanseverino dei Principi di Brisignano, in via Libertà, secentesco, nel 1727 venne restaurato dall’architetto Giovanni Biagio Amico. Nel palazzo aveva residenza il viceré di Sicilia nelle sue visite a Trapani.
Palazzo Saura, XVIII secolo, via Garibaldi.
Palazzo Sieri Pepoli, sito tra via Carreca e via Barone Sieri Pepoli. Nel 1535 vi soggiornò per quasi due settimane l’imperatore Carlo V, di ritorno dalla campagna di Tunisi.
Palazzo Stabile (già barone Domingo Morello), XVII secolo, in via Barone Sieri Pepoli.
Palazzo Staiti, Baroni della Chiusa, XVIII secolo, via Garibaldi.
Palazzo Todaro, Baroni della Galia, XVII sec, Via San Francesco di Paola.
Palazzo della Vicaria, Via San Francesco d’Assisi, costruito ex novo nel 1830 dei gesuiti, fu sede delle carceri dal 1655 fino all’Ottocento, caratterizzato dai quattro telamoni in tufo stuccato della facciata.
Porta Botteghelle, fu realizzata nel XIII secolo, e si apre sulla spiaggia delle Mura di Tramontana.
Porta Ossuna o Serisso, non più esistente, si trovava sul lato opposto di Porta Botteghelle. La chiave di volta, con relativa iscrizione, è custodita al Museo Pepoli.
Porta Oscura – torre dell’orologio, la più antica porta della città, adiacente a Palazzo Cavarretta, esisteva probabilmente già al tempo dei Cartaginesi. Nel corso dei secoli ha subito diverse modifiche. La torre, del XIII secolo, sostiene un orologio astronomico costruito nel 1596.
Villino Nasi, si trova nella zona del porto peschereccio di fronte alla quale vi è l’isolotto su cui è ubicato il Castello della Colombaia.

Monumenti e sculture

Monumento a Giuseppe Garibaldi, realizzato nel 1890 da Leonardo Croce.
Monumento a Vittorio Emanuele II, realizzato nel 1882 dal senese Giovanni Duprè.
Fontana del Tritone, realizzata nel 1890, trova collocazione in Piazza Vittorio Emanuele. Al centro della fontana il monumento bronzeo realizzato nel 1951 da Domenico Li Muli.
Fontana di Saturno, fatta costruire nel 1342 dal Senato di Trapani per celebrare l’inaugurazione dell’acquedotto, è inserita nella omonima piazzetta.
Statua della Madonna di Trapani.
Statua di Sant’Alberto degli Abati, statua reliquiario in argento, opera dell’argentiere Vincenzo Bonaiuto, custodita nella Basilica-santuario di Maria Santissima Annunziata.

Architetture militari

Torre di Ligny (Turrignì), eretta nel 1671 su ordine del viceré don Claudio La Moraldo, principe di Ligny. All’interno oggi vi è il Museo di Preistoria.
Castello della Colombaia o Castello di Mare (‘a Culummàra)
Castello di Terra, fortificazione risalente all’epoca cartaginese, ha rappresentato per secoli il caposaldo difensivo della città. In parte diroccato per costruire la nuova questura. I resti sono ben visibili dal lungomare Dante Alighieri.
Bastione dell’Impossibile, cinquecentesco, ubicato nell’angolo sudorientale dell’antica cinta muraria, fu così chiamato per via del terreno fangoso sul quale sembrava impossibile poterlo edificare.
Bastione Sant’Anna o dell’Imperiale, cinquecentesco, visibile da Viale delle Sirene.
Bastione Conca, cinquecentesco, raggiungibile dalla passeggiata delle Mura di Tramontana.

Altro

Mura di Tramontana: la passeggiata, a nord del centro storico, rappresenta uno degli scorci più suggestivi della città. Le Mura, che erano parte della fortificazione perimetrale della città antica, furono erette durante la dominazione spagnola, nel Cinquecento. Lunga un chilometro circa, si estende da Piazza Mercato del Pesce fino al Bastione Conca; è possibile accedervi anche tramite le scalinate presenti lungo il tragitto, in via Lombardo ed in Via Botteghelle.
Spiagge: è stata ripristinata la spiaggia sottostante le Mura di Tramontana, accessibile dal centro storico da Porta Botteghelle e da una nuova scalinata sulle Mura. Il sistema di spiagge della città si completa con il lungo arenile che da piazza Mercato del pesce giunge fino ai confini del territorio ericino, continuando quindi con la spiaggia di San Giuliano. Il ministero dell’ambiente ha finanziato la costruzione delle barriere di soffolta che ne determinerà una maggiore ampiezza e fruibilità.
A sud del centro urbano, a 12 km circa, si trova la spiaggia di Lido Marausa che è prospiciente all’arcipelago delle Egadi.
Nave romana di Marausa: nell’estate del 1999 è stata scoperta nei fondali di Marausa una nave romana di notevoli dimensioni pressoché intatta, risalente al III secolo d.C. Il relitto, che si trovava a una profondità di circa 2 metri, è stato recuperato ed è in corso il restauro per una sua successiva musealizzazione.
Viale delle Sirene: si trova nei pressi della Torre di Ligny ed assume una vera e propria conformazione di “terrazza sul mare”. La zona è a traffico limitato.

Turismo

Negli ultimi anni la scelta della amministrazione di puntare alla riqualificazione del centro storico, lo sviluppo efficiente del vicino aeroporto di Birgi “Vincenzo Florio”, e la presenza di numerose navi da crociera, hanno determinato una crescita esponenziale delle presenze turistiche in città: rispetto ai decenni trascorsi al tradizionale turismo di passaggio, verso l’arcipelago delle Egadi o Erice, si è aggiunto quello stanziale, favorito anche da alcune peculiarità della città come l’immediata vicinanza dell’attracco delle navi da crociera alla parte commerciale del centro storico e delle spiagge attigue ad esso. Si è avuto, quindi, uno sviluppo delle sistemazioni alberghiere in città e nei dintorni, con la nascita di villaggi turistici, hotel, agriturismi e bed and breakfast, e la creazione di una nuova movida grazie alla presenza di discoteche e nuovi lidi balneari oltre che di servizi al turista come il Wi-Fi libero nelle zone del centro storico e del lungomare Dante Alighieri per 60 minuti al giorno. Anche il settore della ristorazione ha avuto una crescita, sia nel numero dei locali che nella qualità delle proposte.

Trapani. (18 dicembre 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 24 dicembre 2018, 20:59 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Trapani&oldid=101605332.

Dettagli

Inizio:
lunedì 1 Gennaio 2018
Fine:
giovedì 31 Dicembre 2020
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

VARIE SEDI – TRAPANI
Trapani, 91100 Italia + Google Maps