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Triennale di Bruges 2018: Liquid City

sabato 5 maggio 2018 - domenica 16 settembre 2018

Triennale di Bruges 2018: Liquid City

sede: Varie Sedi (Bruges).
cura: Till-Holger Borchert, Michel Dewilde.

Dal 5 maggio al 16 settembre Bruges ospiterà la seconda edizione di Triennale Brugge. Un percorso con sorprendenti installazioni di arte contemporanea e architettura solcherà le vie del centro storico della città, Patrimonio Unesco, in un gioco di contrasti tra l’avanguardia delle opere e gli incantevoli scorci della cittadina medievale.
I 15 artisti e architetti che parteciperanno alla Triennale 2018 si lasceranno ispirare dal tema “Liquid city”: definizione che strizza l’occhio alla fama di Bruges come città attraversata dai canali, ma che soprattutto vuole essere un riferimento alla società attuale, “liquida” e in costante movimento.
In questa edizione della Triennale, la città sarà raccontata come luogo di diversità e incontro, come terra di innovazione.

Bruges, Liquid City
Il mondo è in transizione. Idee e stili di vita consolidati stanno subendo pressioni. Uno stato di flusso costante, guidato da variazione, pluralismo e ambivalenza può portare all’incertezza e persino alla paura. Ma la Triennale di Bruges del 2018 adotta la posizione opposta come un possibile faro, una città fluida, aperta e coinvolta, motore del cambiamento sociale, culturale e politico.
Bruges è un crogiolo creativo in cui la diversità porta all’incontro. Un vivaio per l’innovazione in un ambiente urbano. In una città liquida, un ruolo importante è riservato al cittadino partecipante. Proprio come i borghesi nella Bruges medievale, solo senza il significato discriminatorio della cittadinanza di quel tempo. Un cittadino responsabile oggi partecipa attivamente al processo sociale e alla politica locale della città. Il cittadino e il governo si battono insieme per una comunità in cui la condivisione di esperienze, sogni e desideri di tutti gli utenti della città porti a una fusione degli orizzonti.
Gli spazi temporanei, condivisi e accoglienti della Triennale Brugge 2018 stimolano tali scambi e aiutano a gettare una nuova fondazione urbana. La città fluida, letteralmente circondata dall’acqua che un tempo rappresentava la fama mondiale di Bruges, diventerà una meta città metaforica. Fluidità, transizione, afflusso, scambio, Bruges Triennale 2018 è un movimento artistico ininterrotto che si increspa dolcemente attraverso la città, facendo ondate occasionali.

Installazioni nello spazio pubblico
Prendendo lo specifico ambiente di Bruges, Bruges Triennale 2018: Liquid City utilizza l’immagine della città liquida di oggi come simbolo di un positivo cambiamento sociale e urbano. Artisti, architetti e scienziati sono invitati a formulare risposte alle crisi nella società liquida, lavorando a stretto contatto con abitanti e visitatori. Attraverso processi creativi cooperativi, la Triennale di Bruges 2018 crea opportunità per nuovi incontri tra una vasta gamma di utenti della città. Sinergie casuali, intuizioni improvvise e soluzioni sostenibili stimolano l’immagine della città. Questi processi portano a una nuova comprensione dell’ urbanità e della società liquide. Il percorso artistico nel cuore storico di Bruges intreccia i vari aspetti della città liquida in tre grandi temi: spazi invitanti e ospitali; progetti di cooperazione creativa e la città immaginata.

Spazi pubblici invitanti e ospitali
Artisti e architetti internazionali sviluppano spazi pubblici nel cuore storico della città e li trasformano in luoghi in cui la diversità porta all’incontro.

Associazioni (co-)creative
Allo stesso tempo, artisti e architetti realizzeranno progetti di cooperazione tra partner improbabili che riescono a superare i loro interessi spesso in conflitto. La dinamica risultante modifica radicalmente e in modo sostenibile l’identità urbana.

La città immaginata
Il focus di un terzo gruppo di artisti e architetti si riferisce alla rappresentazione simbolica dell’urbanità. Le opere d’arte ispirano identità, speranze e sogni.

IL PERCORSO ARTISTICO DELLA TRIENNALE 2018

1) Jaroslaw Kozakiewicz (PL), Brug
Groenerei
Due facce si incontrano, con un bacio nell’acqua. Creano un luogo dove avvengono nuovi – anche inaspettati – incontri…
2) Wesley Meuris (BE), Urbanmodel
Burg
Dove si può accogliere e conoscere al meglio i nuovi arrivati o i visitatori? Questo padiglione raggruppa le parti dello spazio ideale per l’accoglienza in un’analisi artistica…
3) Renato Nicolodi (BE), Acheron I
Langerei all’altezza di Duinenbrug
Al centro di Langerei sembra che una scultura monumentale stia galleggiando, un porto verso l’aldilà?…
4) NLÉ – Kunlé Adeyemi (NG-NL), MFS III – Minne Floating School
Minnewater
Nel 2016, NLÉ vinse, a Venezia, il Leone d’Argento con la sua Floating School. Per Brugge, raffinò la sua opera in una classe galleggiante con vista su uno dei parchi più belli di Brugge…
5) Obba (KR), The Floating Island
Langerei all’altezza di Snaggaardbrug
Obba dona una nuova dimensione all’architettura e estende le sue frontiere. In Brugge, l’ufficio dà spazio a una nuova passeggiata, sull’acqua! Rintanati e vivi la città da un prospettiva completamente nuova mentre il Reien scorre sotto i piedi…
6) Roxy Paine (USA), Ground Fault
Langerei all’altezza di Spiegelrei
Natura e tecnologia. Due estremi, riuniti in un scultura di metallo vetro smerigliato, si incontrano nelle ragioni della loro esistenza e ci ricordano che questa unione rende possibile la comunicazione…
7) John Powers (USA), Lanchals
Minneboplein
Lanchals ti porta nel centro città. La struttura di quindici metri di altezza, costruita su moduli accatastati con cura, segna un luogo nascosto di tranquillità nella città…
8) Raumlabor (DE), House of Time
In coll. con Bolwerk y Brugge(n) voor Jongeren, Site DuPont, Wulpenstraat
House of Time simboleggia un posto di pace, incontro e co-creazione. Per un anno, dei giovani hanno lavorato, con una supervisione, a rendere proprio il luogo e a costruirlo per farlo diventare un luogo dove tutto è possibile e niente è obbligatorio…
9) Rotor (BE), The Case Of The Mitten Crab
Poortersloge, Academiestraat Brugge e Zeebrugge, in coll. con Beaufort
Il granchio cinese, un animale esotico nelle acque di Brugge. Segui le attività di questo granchio fino a Zeebrugge…
10) Ruimteveldwerk (BE), G.O.D.
Garenmarkt
Brugse Godshuizen (ospizi di carità) come la Sint-Trudo sono conosciute come luoghi di silenzio. Ma cosa significa silenzio? Silenzio assoluto, spazi dove incontrarsi senza essere disturbati? Vivili qui…
11) Tomás Saraceno (AR), Bruges Aerocene Tower
Poortersloge, Academiestraat
Saraceno sogna un futuro con città volanti che fluttuano a energia quasi zero attivate con l’energia solare e eolica. Prototipi: mandalo verso il cielo e fallo filmare…
12) Selgascano: Jose Selgas & Lucia Cano (ES), Pavillion
Coupure
Incontra, godi e fatti incantare dal padiglione colorato del duo spagnolo selgascano, un nuovo luogo d’incontri estivi sull’acqua…
13) Monir Shahroudy Farmanfarmaian (IR), Fountain of Life
Grootseminarie, Potterierei
L’artista iraniana ha creato un’immagine della città ideale. Le torri, costruite da costruzioni di cristallo geometriche ripetitive, ispirate da motivi che provengono dal mistico sufismo, riflettono le nostre idee e sogni per una nuova società…
14) Studiokca (USA), Skyscraper (The Bruges Whale)
Spiegelrei all’altezza della Jan Van
Eyckplein
La statua di Jan Van Eyck è di fronte a una balenottera blu, una scultura gigante costruita da materiale di rifiuto, raccolto nella zuppa di plastica che crea tutti i giorni una minaccia per tutti gli esseri viventi sulla terra…
15) Peter Van Driessche – Atelier4 (BE), Infiniti²³
Bakkersrei all’altezza del Congrescentrum Oud Sint-Jan
Come abitare, lavorare e vivere nel futuro se il livello del mare continua a salire e tutti i quartieri sono sott’acqua? Prova una nuova forma di atmosfera cittadina sull’acqua.

MOSTRE

Presentazione della Collezione Frac Centre – Val De Loire
Curatore Abdelkader Damani
Grootseminarie, Potterierei Brugge

Liquid City
Poortersloge, Academiestraat Brujas