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Vanni Cuoghi. Fondali oceanici

sabato 7 Agosto 2021 - domenica 5 Settembre 2021

Vanni Cuoghi. Fondali oceanici

sede: Casa Alpina di Ollomont (Ollomont, Aosta).

La filosofia sottesa all’esposizione fa eco alle tesi di Marc Augé per cui “se una parola ha due significati sarà più ricca di una univoca”.
E’ il caso delle vette della Valle di Ollomont come ricorda la geologa Elisabetta Drigo che ha redatto uno studio approfondito sulla tematica: oggi sfiorano il cielo con i loro 2000 metri di altezza e lo sguardo che si perde a vista d’occhio, ma nel passato erano veri e propri fondali.
Da qui il titolo dell’esposizione, “Fondali oceanici”, a solleticare la curiosità sulla genesi di un territorio originatosi dalle rocce del Margine Continentale Europeo e Africano e nella Crosta dell’Oceano Mesozoico Ligure-Piemontese.

Da un altro punto di vista rappresenta un modo di riabilitarne l’origine e, al contempo, di svelarne tutta la potenza espressiva.
Se chiaramente oceano e montagna si annodano nei lacci della storia, ricordando il percorso e l’esito di una serie lunghissima di eventi, Vanni Cuoghi ricorre ora alla potenza universale dell’arte per divulgare la genesi di questi giganti di pietra, quale risultato di una straordinaria dose di fortuna geologica, e per farci riflettere sugli “accidenti” della storia.
Questo territorio costellato di creste montuose è, per caso singolare, orfano di un’iconografia storica che ne ritragga le vette, mentre le immagini del Monte Rosa, del Cervino e del Monte Bianco, solo per citarne alcune, hanno popolato i taccuini dei viaggiatori di mezza Europa. “Solo il Grand Combin -spiega l’artista Vanni Cuoghi- appare in un’acquaforte del 1860 di Edouard Aubert in “La Patria, geografia dell’Italia”, ma il Mont Gelé, il Mont Velan, i Molari di Valsorey non sono da nessuna parte. Sarà con l’avvento della fotografia che le immagini e il paesaggio della Valle di Ollomont verranno conosciute e apprezzate, ma non godranno mai del “successo” dei propri vicini. “Fondali Oceanici” si propone come obiettivo quello di restituire un’identità iconografica alla Valle di Ollomont attraverso il Disegno e la Pittura. Queste pratiche, considerate da gran parte dell’Arte Contemporanea anacronistiche e “fuori tempo massimo”, hanno, in realtà, una dimensione temporale del fare che dialoga con la meditazione”.

Sempre richiamando il filosofo ed antropologo Augé si evidenzia di volta in volta un “nonluogo” diverso, come spazio al contempo identitario, relazionale e storico. Si ricorda dunque come, la Terra, sia uno spazio sorprendentemente movimentato, teatro di numerosi eventi, collocando, di rimando, la nostra esistenza al suo interno come un vero e proprio miracolo. Ci poniamo così in relazione con il mistero del ciclo della vita, con le grandi ere geologiche e con il potenziale naturalistico che oggi abbiamo il dovere di preservare. All’improvviso, con le opere di Vanni Cuoghi, ci ritroviamo catapultati negli eventi della storia di millenni e, al pari, a ripercorrere una dimensione spirituale, a tratti onirica. La stessa capacità critica e di astrazione che sta all’origine dei lavori.

“In effetti, nel ritrarre dal vero un soggetto – continua Vanni Cuoghi- il passaggio dello sguardo, dalla visione al supporto, ha bisogno di metabolizzare l’immagine che prenderà corpo attraverso il gesto di disegnare e dipingere. Nei mesi della pandemia non ho potuto viaggiare e lavorare en plein air, dal vero. La memoria è venuta in ristoro, tanto da calarmi con la mente e con tutti i cinque sensi nell’atmosfera della Valle di Ollomont, che così assiduamente frequento come buen retiro. In studio, davanti allo schermo del pc a Milano, guardavo le cime che circondano Ollomont e, disegnandole, ne ripercorrevo i sentieri, le pieghe e le cime. Non avevo caldo o freddo, non c’era il ronzio degli insetti, il profumo dell’erba, la luce sfavillante… niente di tutto questo. Eppure il “viaggio” si è compiuto lo stesso supportato da immaginazione, ricordo e desiderio”. è l’elaborazione artistica di tutto quell’imprinting che accende e rende unica la nostra vita, di quelle sequenze che rimangono impresse nella mente. Nei tour il viaggiatore portava con sé un grande tesoro per non dimenticare: il carnet du voyage, quelli stessi diari esperienziali che continuano a vivere tra le pagine di Gallimard, di Bettinelli, di Carvalho, solo per citare qualche esempio. Ecco, Vanni Cuoghi oggi rielabora, nella sua arte, un carnet du voyage che ormai è epidermico, parte di sé, dove coesiste la percezione del tempo come un presente che tutto collega. Di più: è il tratto, il disegno, che restituisce forma al tempo dimostrando come tutto sia connesso, dando un senso al divenire.

Di fronte alle opere di Vanni Cuoghi lo spettatore resta rapito dalla maestria tecnica dell’artista capace di infondervi non solo la precisione stilistica della mano, ma di compiere quel “ritorno alla pittura colta” che si affida all’occhio, così come alla conoscenza. Ed ecco il sapiente gioco del ripiegarsi della carta con cui sono realizzati i lavori per dar vita allo skyline delle montagne modulate sapientemente dai riverberi luminosi ed accecanti della candida neve; per poi focalizzare l’attenzione all’apice delle vette, che sdoppiando il significato simbolico, diventano emblematicamente raffigurazione dei fondali oceanici dell’era mesozoica e degli animali marini che, per definizione, popolano il mare.
“Queste sette opere racchiudono tutte le mie “passeggiate” fatte a china e in punta di pennello” conclude Vanni Cuoghi. “Ogni segno è stato tracciato con consapevolezza per arrivare fino in cima, ma l’anelito è rivolto al cielo abitato dalle creature delle profondità marine. In fondo vetta e abisso coincidono, sono la stessa cosa, dipende da dove si trova il nostro punto di vista”.

L’esposizione è inserita tra gli “eventi off” del Festival Combin en Musique (10 luglio-28 agosto), giunto alla quarta edizione.

Dettagli

Inizio:
sabato 7 Agosto 2021
Fine:
domenica 5 Settembre 2021
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

CASA ALPINA DI OLLOMONT
Frazione Chez Collet
Ollomont, Aosta 11010 Italia
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Telefono:
335 6012847