Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Trova le Mostre e gli Eventi nella tua Città | Segnala il tuo Evento

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Verso il 2021. Dante nell’arte contemporanea italiana

giovedì 5 Marzo 2020 - lunedì 16 Marzo 2020

Verso il 2021. Dante nell’arte contemporanea italiana

sede: Società Dante Alighieri – Palazzo Firenze (Roma).
cura: Italo Tomassoni.

Nel 2021 ricorrerà il settimo centenario della morte di Dante Alighieri: la mostra “Verso il 2021. Dante nell’arte contemporanea italiana” anticipa idealmente questo importante anniversario.

L’esposizione raccoglierà oltre 50 opere grafiche prodotte nell’ambito di un progetto del Comitato dantesco di Foligno. Ogni anno il Comitato ha commissionato ad un artista una serie di incisioni, ispirate alle cantiche del capolavoro letterario: ne è nata una collezione unica nel suo genere, conservata presso la Biblioteca cittadina e ora presentata a Palazzo Firenze.

“Proprio Foligno può vantare un importante primato nella secolare storia della divulgazione del poema dantesco: qui, nel 1472, venne realizzata la prima edizione a stampa della Divina Commedia. L’appuntamento con l’iconografia dantesca è dunque diventato ricorrente a Foligno e ha sollecitato puntualmente le divagazioni estetiche e le profonde riflessioni poetiche degli autori”, spiega Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri.
E infatti ogni anno le incisioni vengono inserite in una copia identica dell’Editio Princeps, preziosamente rilegata per l’occasione.

Quindici gli artisti rappresentati, esponenti della Transavanguardia, della Scuola di San Lorenzo, dell’Anacronismo e dell’Ipermanierismo: Omar Galliani, Ivan Theimer, Bruno Ceccobelli, Mimmo Paladino, Giuseppe Gallo, Enzo Cucchi, Piero Pizzi Cannella, Stefano Di Stasio, Marco Tirelli, Sandro Chia, Gianni Dessì, Nunzio Di Stefano, Emilio Isgrò, Giuseppe Stampone, e, con quattro opere presentate al pubblico per la prima volta, Roberto Barni.

“L’idea di affidare ad artisti contemporanei il compito di dare forma alle parole di Dante non ha mai significato immaginare una “illustrazione” della Divina Commedia – afferma Italo Tomassoni, curatore della mostra – Ci si è posti il problema, meno ovvio, di esplorare con quali modalità il rapporto poteva svilupparsi mantenendo intatta l’identità dell’artista, e quale influenza avrebbe esercitato sugli artisti contemporanei l’immaginario dantesco”.
Una doppia riflessione, dunque, quella proposta in occasione dell’evento: sugli eterni temi del Poema e sulle suggestioni potenzialmente infinite che gli artisti di oggi ne possono ricevere.

Mostra promossa dalla Società Dante Alighieri con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo in collaborazione con il Comune e il Comitato Dantesco di Foligno