FMS Card: il biglietto unico dei musei senesi

FMS Card: il biglietto unico dei musei senesi

Si chiama FMS Card ed è un biglietto unico per l’accesso facilitato ai musei delle terre di Siena (e non solo): una vera e propria “chiave” per aprire la porta sul patrimonio e le collezioni del nostro territorio. Fondazione Musei Senesi, la rete museale delle terre di Siena, presenta infatti un progetto di valorizzazione e promozione territoriale che vede coinvolta la maggioranza delle amministrazioni comunali e molti istituti culturali senesi, ma anche realtà limitrofe in logica di area vasta e sinergia istituzionale.

La FMS card è, dunque, il modo più semplice e conveniente per scoprire i musei senesi: ha validità 365 giorni e offre accessi gratuiti o agevolati in 30 musei, sconti al bookshop e altri servizi. È rivolta agli abitanti e agli ospiti delle terre di Siena e, in generale, a chiunque voglia scoprire lo straordinario patrimonio culturale del nostro territorio.

Dal 12 luglio la card si può acquistare online sul sito di FMS e presso le biglietterie di alcuni musei della rete. Presenta due tariffe diverse, quella individuale a 10 euro e familiare a 18 euro, nella quale sono inclusi due adulti e fino a 2 bambini di età inferiore a 11 anni, oppure un adulto con 3 bambini.

La card dà diritto ad accedere gratuitamente al primo museo in cui ci si presenta e a godere del biglietto ridotto per tutti gli altri musei, dal secondo accesso in poi. Se il museo è già a ingresso gratuito, il bonus scatta al successivo museo a pagamento.

FMS Card è un progetto sperimentale e in divenire che includerà via via anche altre agevolazioni presso siti monumentali, esercizi commerciali, servizi e manifestazioni di interesse culturale e che conferma la vocazione di FMS a fare rete.

Per la prima volta, dunque, i musei delle terre di Siena sono accomunati da uno strumento unico per invitare i visitatori a scoprire questo patrimonio straordinario e da un veicolo di comunicazione integrata. Un progetto, replicabile anche per altre reti museali, che è anche l’esito di un percorso complesso portato avanti nonostante gli ultimi mesi di chiusura forzata e che intende rilanciare un’immagine rinnovata e coordinata del territorio senese come destinazione privilegiata di un turismo culturale consapevole.