Con l’attribuzione del primo premio all’artista giapponese Miyuki Okuyama (Giappone) grazie al trittico “At Dusk”, si conclude la prima edizione del Swiss Photo-Three Award, primo concorso fotografico internazionale dedicato ai trittici ed aperto a fotografi, professionisti e non, di ogni nazionalitĆ .
La proclamazione ĆØ avvenuta durante la serata di premiazione presso Artphilein Library – Lugano.
La Giuria, presieduta dal fotografo Andrea Micheli – basato da tempo in Ticino – e composta dal curatore ticinese Gian Franco Ragno, dalla responsabile di Artphilein Library, Elide Brunati e Giuseppe Violetta, direttore artistico di Heillandi Gallery Fotografie, ha motivato come segue la scelta: “L’artista giapponese ha saputo svolgere pienamente il tema richiesto, ossia tradurre in opera unica la composizione di tre fotografie. In particolare, l’opera “At Dusk” ha messo in luce la personalitĆ del linguaggio fotografico, individuabile in ciascuna singola foto e la relazione tra le foto stesse – velata da una strisciante ambiguitĆ – che hanno manifestato una potente forza evocativa nella forma del trittico”.
Uno degli obiettivi che lo Swiss Photo-Three Award si pone ĆØ quello di contribuire ad affermare il tema dell’identitĆ in fotografia, della centralitĆ espressiva; la forma del trittico ĆØ insidiosa e in quanto tale un vero banco di prova per identificare, ove presente, un linguaggio fotografico definito e solido.
La vincitrice si aggiudicherĆ un premio in denaro di CHF 1’500 e una mostra personale da Heillandi Gallery a Lugano.
La Giuria si ĆØ congratulata con tutti gli altri finalisti, Ernesto Blotto, Ennio Demarin, Pietro Privitera ed Andrea Tonellotto – i cui lavori sono stati esposti durante la serata di premiazione e che sono tutt’ora visibili sul sito online, sul quale a breve saranno pubblicate le date per poter partecipare alla prossima edizione del 2020.
Miyuki Okuyama ĆØ una fotografa e artista giapponese, residente nei Paesi Bassi. I suoi lavori fotografici affrontano spesso il tema dell’identitĆ e delle radici. Il suo lavoro ĆØ stato esposto in Europa, Medio Oriente e Asia, a Kuala Lumpur al “Photo Award for Journalistic Portraits” (2019), ad Atene per il Photo Festival (2018), a “Cortona On The Move” (2017, Italia) e a Tokyo per il “Reminders Photography Stronghold” (2015); ĆØ nella collezione di MoMA New York Library e di altri istituti.


