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Friedrich Nietzsche. Sull’avvenire delle nostre scuole

8,00

1 Libro
Formato: Copertina flessibile con alette
Dimensioni: 10.5×18
Pagine: 134
Valutazione Supporto: Very good (Usato più volte, qualità buona)
Valutazione Copertina: Good (In condizioni appena sufficienti)
Anno: 1975
Editore: Adelphi (1975)
Edizione/Collana/Serie/Numero: Piccola Biblioteca n. 21
Lingua: Italiano
Genere/Categoria: Filosofia
Codice: CL 55-6721-5
EAN/ISBN/ASIN Cod: 9788845901751

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Descrizione

Queste conferenze, scritte dal ventisettenne Nietzsche nel 1872, quando era ancora professore a Basilea, contengono alcune delle affermazioni più radicali e rivoluzionarie contro il sistema della cultura moderna che mai siano state enunciate. Nel suo tentativo di «indovinare l’avvenire» fondandosi, «come un augure, sulle viscere del passato», Nietzsche è riuscito qui a individuare il nesso fra l’educazione scolastica, anche nelle sue zone più apparentemente disinteressate, e l’utilizzazione della forza-lavoro intellettuale da parte della società e ai fini della società stessa, che sono poi quelli di «allevarsi quanto prima è possibile utili impiegati, e assicurarsi della loro incondizionata arrendevolezza». Di fronte a tale brutale intervento, ogni cultura che non voglia identificarsi con l’ordine costituito dovrà agire contro di esso. Dietro la spinta verso una diffusione sempre maggiore della cultura, in cui riconosceva uno dei «dogmi preferiti dall’economia politica di questa nostra epoca», Nietzsche vide dunque un proposito di oppressione e di sfruttamento, insomma l’ombra stessa dell’«economia politica» nel suo senso più generale. Apparirà perciò giustificato leggere questo testo anche come una preveggente analisi dell’industria culturale – e lo storicismo, qui attaccato frontalmente come il maligno incanto che riesce a «paralizzare» ogni impulso a mettere la cultura in immediato contatto con «l’ambiguità dell’esistenza», si rivelerà essere appunto l’agente di un enorme e nefasto processo sociale tuttora in corso.

Friedrich Nietzsche. Sull’avvenire delle nostre scuole
Titolo: Sull’avvenire delle nostre scuole
Autore: Friedrich Nietzsche
Cura: Giorgio Colli
1 Libro
Formato: Copertina flessibile con alette
Dimensioni: 10.5×18
Pagine: 134
Valutazione Supporto: Very good (Usato più volte, qualità buona)
Valutazione Copertina: Good (In condizioni appena sufficienti)
Anno: 1975
Editore: Adelphi (1975)
Edizione/Collana/Serie/Numero: Piccola Biblioteca n. 21
Lingua: Italiano
Genere/Categoria: Filosofia
Codice: CL 55-6721-5
EAN/ISBN/ASIN Cod: 9788845901751

Filosofo e scrittore tedesco. Appassionato cultore di musica e filologia classica, nel 1868 conosce a Lipsia Wagner, ricevendone un’impronta profonda, ben avvertibile nelle sue prime opere: La nascita della tragedia dallo spirito della musica (1872) e le Considerazioni inattuali (1873-1876). Nel 1879 le precarie condizioni di salute lo spingono ad abbandonare Basilea per cercare sollievo in Svizzera e in Italia. Quelli che seguono sono anni di intensa produzione intellettuale. Compone: Umano, troppo umano (1878), La gaia scienza (1882), Così parlo Zarathustra (1883-1885), Al di là del bene e del male (1886), Per una genealogia della morale (1887), Il caso Wagner (1888). Continua a passare da una clinica all’altra fino alla morte.
Ha lasciato anche una mole di appunti e di scritti inediti, pubblicati dopo la sua morte, tra i quali Ecce Homo (1908), La volontà di potenza (1906).
Tutti i principali concetti elaborati da Nietzsche hanno avuto larga divulgazione al di fuori del campo strettamente filosofico.

Sigla di possesso in prima bianca antecedente frontespizio