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Giani Stuparich. Il ritorno del padre

6,00

Giani Stuparich. Il ritorno del padre
Titolo: Il ritorno del padre
Autore: Giani Stuparich
1 Volume
Formato: Copertina rigida con sopracoperta
Pagine: 470
Valutazione Supporto: Excellent (Usato poche volte)
Valutazione Copertina: Fair (Involucro ed eventuali inserti con notevoli segni di usura, pieghe, strappi)
Anno: 1961
Editore: Einaudi (1961)
Lingua: Italiano
Genere/Categoria: Narrativa
Codice: TDN431

1 disponibili

COD: TDN431 Categoria: Tag: , , ,

Descrizione

Questa raccolta, preparata per il settantesimo compleanno dello scrittore, comprende racconti che Giani Stuparich ha scritto durante l’arco di tutta la sua vita, sparsi in volumi suoi difficilmente ormai reperibili.
Sara’, per le nuove generazioni, l’occasione per un incontro approfondito con lo scrittore triestino.
Il libro ha un disegno autobiografico.
E autobiografica e’ la vera ispirazione della narrativa di Stuparich.
I fratelli Carlo e Giani Stuparich si arruolano per la guerra nell’esercito italiano, sotto altro nome.
Furono ufficiali dei granatieri; Carlo mori’ sul Cengio (si uccise per non cadere nelle mani del nemico); Giani fu poi catturato dagli austriaci, resto’ prigioniero; ma riusci’ a nascondere il suo vero nome e cosi’ a salvarsi dalla forca, fino alla liberazione.
Ma non e’ solo la trama biografica a dare unita’ a questo libro.
‘In esso riscopriamo, -scrive Quarantotti Gambini,- col suo tono e i suoi colori irripetibili (e in un particolarissimo clima), un’epoca gia’ lontana da noi: l’epoca romantica del Novecento, la sua generazione rappresentativa, nata sotto la stella della purezza d’animo (nonostante il frequente tumulto interiore e gli impetuosi turbamenti del sangue) e della capacita’ di sacrificio, della incontentabilita’ di se’ e della generosita’ verso gli altri, e illuminata da una fede attiva nei valori essenziali dell’esistenza.
Un clima, dunque (ch’e’ quello di Trieste), e una generazione; ma insieme lo stacco preciso di una personalita’ umana e artistica.
Di racconto in racconto, dopo la prima squillante esuberanza della fanciullezza e dell’adolescenza, l’aspirazione all’equilibrio tra se’ e gli altri, tra un mondo interiore e il mondo esterno, o la storia in atto; l’aspirazione al superamento dei conflitti, alla pace con gli altri nel pieno dominio di se’, si va affermando con un timbro di voce che si differenzia da ogni altro’.

Giani Stuparich. Il ritorno del padre
Titolo: Il ritorno del padre
Autore: Giani Stuparich
1 Volume
Formato: Copertina rigida con sopracoperta
Pagine: 470
Valutazione Supporto: Excellent (Usato poche volte)
Valutazione Copertina: Fair (Involucro ed eventuali inserti con notevoli segni di usura, pieghe, strappi)
Anno: 1961
Editore: Einaudi (1961)
Lingua: Italiano
Genere/Categoria: Narrativa
Codice: TDN431

Note:
Giani Stuparich e’ nato a Trieste il 4 aprile del 1891. Frequento’ l’Universita’ a Praga, ma fuggi’ in Italia nel gennaio del 1915 e in maggio si arruolo’ volontario insieme al fratello Carlo e a Scipio Slataper (che caddero entrambi). Combatte’ col I Reggimento Granatieri di Sardegna, meritandosi la medaglia d’oro al valor militare. Nel 1925 inizio’ la sua produzione letteraria con i ‘Colloqui con mio fratello’; seguirono ‘Guerra del ’15’ , ‘Ritorneremo’, ‘Notte sul porto’. Nel 1944 fu arrestato dall SS tedesche e liberato per l’intervento delle autorita’ cittadine. Nel dopoguerra ha pubblicato ‘Simone’ e alle ‘Poesie’, ‘Ginestre’, ‘Trieste nei miei ricordi’, e ‘Ricordi istriani’. Mori’ a Roma nel 1961.