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Giuseppe Petronio. L’attività letteraria in Italia

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Giuseppe Petronio. L’attività letteraria in Italia
Titolo: L’attività letteraria in Italia
Autore: Giuseppe Petronio
1 Volume
Formato: Copertina rigida
Dimensioni: 15×23
Pagine: 902
Valutazione Supporto: Good (Molto usato, qualità discreta)
Valutazione Copertina: Good (Involucro ed eventuali inserti non perfetti)
Editore: Palumbo (1967)
Lingua: Italiano
Codice: TDN296

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Descrizione

Giuseppe Petronio. L’attività letteraria in Italia
Titolo: L’attività letteraria in Italia
Autore: Giuseppe Petronio
1 Volume
Formato: Copertina rigida
Dimensioni: 15×23
Pagine: 902
Valutazione Supporto: Good (Molto usato, qualità discreta)
Valutazione Copertina: Good (Involucro ed eventuali inserti non perfetti)
Editore: Palumbo (1967)
Lingua: Italiano
Codice: TDN296

Note:
Giuseppe Petronio (Marano di Napoli, 1º settembre 1909 – Roma, 13 gennaio 2003) è stato un critico letterario e accademico italiano.
Dopo gli studi a Reggio Calabria, Napoli e Roma, fu insegnante d’italiano e latino nei licei per poi prestare servizio all’università romena di Iasi come lettore d’italiano; in seguito fu appassionato docente di Letteratura italiana alle Università di Cagliari e Trieste, ove diede origine a una illustre “Scuola triestina”. Diresse dal 1967, e per vari decenni, la rivista “Problemi” per l’editore Palumbo. Nel 1984 divenne presidente dell’“Istituto Gramsci” giuliano.
Fervente antifascista, nel dopoguerra approdò al Marxismo e iniziò a dedicarsi a una intensa attività politico-sindacale con il Partito Socialista Italiano e in seguito con il Partito Comunista. Per lui sono stati usati i termini di “storicismo marxista”, “umanesimo laico” (fece parte dell’Associazione per la difesa della scuola laica di Stato”), “socialismo umanitario”, e spregiativamente quelli di “veteromarxismo” e “sociologismo”, ma un fatto è certo: egli seppe raccogliere le istanze di una società che – uscendo dalla paralisi del regime totalitario e dalla guerra – aspirava a modificarsi in senso democratico. Scrisse di lui Edoardo Sanguineti: “Uno dei rappresentanti più significativi di un’attenzione sociologica, di ispirazione marxista, portata alla letteratura”.