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“Marco Zanuso. Architettura e design”

35,00

Acquista su Amazon:
“Marco Zanuso. Architettura e design”
a cura di Luciano Crespi, Letizia Tedeschi e Annalisa Viati Navone
Copertina flessibile: 304 pagine
Editore: Officina Libraria (28 febbraio 2020)
Collana: Saggi in officina
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8833670511
ISBN-13: 978-8833670515
Peso di spedizione: 649 g

Descrizione

Il volume propone una lettura critica dell’opera e del pensiero di Marco Zanuso, tra i protagonisti dell’architettura e del design italiani del Novecento.
Fin dagli anni della sua formazione Zanuso coniuga un’intensa attività professionale negli ambiti dell’architettura e del design, condotta a stretto contatto con i settori più innovativi dell’industria italiana, con un’attiva partecipazione al dibattito architettonico del dopoguerra come membro del CIAM, del Movimento di Studi dell’Architettura, dell’ADI e dell’INU.
Nella sua veste prima di capo-redattore della rivista “Domus” (1946-1948) poi di redattore di “Casabella-Continuità” (1953-1956), partecipa al dibattito architettonico di quegli anni introducendo temi dei quali sarà uno dei più brillanti interpreti nel corso degli anni successivi: dall’urgenza della ricostruzione alle potenzialità della prefabbricazione edilizia, dalla conoscenza dei processi produttivi industriali al rapporto tra architettura e design, dalla sperimentazione sui nuovi materiali alla collaborazione dell’architettura con le arti, dal ruolo dell’architetto nella società industriale alla “progettazione integrata”.
Ai moltissimi progetti di design diventati icone del Novecento – dai mobili Arflex e Gavina, agli apparecchi radiotelevisivi Brionvega, alle macchine per cucire Borletti – affianca un’intensa e originale attività di architetto, condotta sempre con intransigenza, in quanto guidata dal suo “peculiare umanesimo”.
Vittorio Gregotti l’ha definito “uomo dall’impegno notevole”.
Lo stesso impegno che dedica all’insegnamento all’interno del Politecnico di Milano e che contribuirà in modo determinante alla nascita della Facoltà del Design.
Attraverso l’analisi dei materiali d’archivio gli autori hanno indagato la complessità della metodologia progettuale dell’architetto-designer, connotata dal duplice interesse per le “tecniche costruttive” e le “tecniche di progettazione”, dalla ibridazione tra le “tecniche di progettazione” dell’architettura e quelle dell’industrial design, e dall’approccio sistemico di derivazione scientifica.

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“Marco Zanuso. Architettura e design”
a cura di Luciano Crespi, Letizia Tedeschi e Annalisa Viati Navone
Copertina flessibile: 304 pagine
Editore: Officina Libraria (28 febbraio 2020)
Collana: Saggi in officina
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8833670511
ISBN-13: 978-8833670515
Peso di spedizione: 649 g

Luciano Crespi è stato tra i fondatori e direttore del corso di laurea in Design degli interni del Politecnico di Milano, è co-direttore del Master in “Exhibition Design, architettura dell’esporre” e del Master internazionale in “Urban Interior Design”. Affianca all’insegnamento un’attività di ricerca progettuale, ottenendo premi in concorsi nazionali e internazionali di architettura. Fra le pubblicazioni più recenti: Da spazio nasce spazio. L’interior design nella trasformazione contemporanea (2018); Manifesto del design del non-finito (2018); Leftovers, in Interior Futures (2019); Marti Guixé. Interior and Exhibition (2019).

Letizia Tedeschi è direttore dell’Archivio del Moderno (Università della Svizzera italiana) dal 1996, ha fondato questo Centro di studi avanzati, definendone gli obiettivi, la filosofia e l’attività scientifica. È membro del Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte dell’Università “La Sapienza” di Roma, del Conseil scientifique de l’Istitut National d’Histoire de l’Art di Parigi. Professore invitato presso l’École Nationale des Chartes di Parigi, l’Università “La Sapienza” di Roma, l’Université Paris 1 Sorbonne-Panthéon. Ha curato e promosso varie esposizioni e convegni internazionali di studi ed è autore e curatore di molteplici pubblicazioni focalizzate sulla cultura architettonica tra Settecento e Novecento.

Annalisa Viati Navone è docente-ricercatore presso l’Archivio del Moderno (Università della Svizzera italiana). Le sue ricerche si incentrano sulle forme di interazione fra l’architettura e le discipline artistiche, l’elaborazione di strumenti critici di analisi e i modi di fare storia e di costruire in discorso critico sull’architettura. Ha scritto saggi su architetti e artisti del XX secolo, tra cui Luigi Moretti, Giulio Minoletti, Andrè Bloc, Peppo Brivio. Dal 2016 è professore di Histoire et cultures architecturales presso l’École nationale supérieure d’architecture de Versailles.