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Piero Chiara. Il cappotto di astrakan

7,00

1 Libro
Formato: Copertina rigida con sopracoperta
Dimensioni: 13×21
Pagine: 190
Valutazione Supporto: Excellent (Usato poche volte)
Valutazione Copertina: Good (In condizioni appena sufficienti)
Anno: 1978
Editore: Arnoldo Mondadori Editore (1978)
Lingua: Italiano
Genere/Categoria: Narrativa
Codice: 14785-0

1 disponibili

COD: 14785-0 Categoria: Tag: , , ,

Descrizione

In una Parigi e dintorni all’inizio degli anni ’50, fra strade, piazze, boulevards, caffe’, alberghetti e pensioni, il protagonista di questo nuovo romanzo di Chiara si muove con l’ingenuita’ e la goffaggine di un provinciale alla ricerca di qualcosa che lo guidi nel futuro. E non si accorge, se non quando e’ tardi, di venire avvolto progressivamente in una tela di ragno, che due donne, l’una all’insaputa dell’altra, stanno tessendo intorno a lui per irretirlo e farne il sostituto della persona amata che entrambe hanno perso, l’una il figlio, l’altra il fidanzato: due uomini che – complice un cappotto di astrakan – potrebbero, per sovrapposizione o per scissione, diventare uno solo. Uno strano, enigmatico personaggio, in apparenza impiegato modello, in realta’ rapinatore omicida, ma anche poeta, filosofo e inventore, intorno al quale il romanzo ruota in modo imprevedibile sino a costringere il protagonista a una fuga avventurosa che, attraverso una Svizzera riscoperta, lo riportera’ in Italia, sulle rive smemorate del lago natio. Qui la sua esperienza parigina si colora, nel racconto agli amici del caffe’, di tinte suggestive, cosi’ che l’arrivo improvviso di Valentine, la donna amata a Parigi, appare come l’intrusione della realta’ nel mondo della favola. Il protagonista, ad una svolta della sua vita aspettera’, nel finale, nuovi segni che determinino il suo avvenire. Questo romanzo ci mostra un Chiara sorprendentemente nuovo e ispirato, che esplora e approfondisce altri motivi: la solitudine nella folla della metropoli, il senso precario e aleatorio degli incontri, gli interrogativi inquietanti sull’esistenza. ‘Il cappotto di astrakan’ – simbolo allusivo e concreto – rappresenta, per la ricchezza e la profondita’ della tematica e per la qualita’ della scrittura, la meta piu’ alta raggiunta dall’autore nella sua piena e feconda maturita’

Piero Chiara. Il cappotto di astrakan
Titolo: Il cappotto di astrakan
Autore: Piero Chiara
1 Libro
Formato: Copertina rigida con sopracoperta
Dimensioni: 13×21
Pagine: 190
Valutazione Supporto: Excellent (Usato poche volte)
Valutazione Copertina: Good (In condizioni appena sufficienti)
Anno: 1978
Editore: Arnoldo Mondadori Editore (1978)
Lingua: Italiano
Genere/Categoria: Narrativa
Codice: 14785-0

Note:
Piero Chiara e’ nato a Luino, sul Lago Maggiore, nel 1913 ed e’ morto nel 1987. Interrotti gli studi, dopo vari tentativi di lavoro in Italia e in Francia, li riprese e inizio’ una carriera statale. Si stabili’ poi a Varese, ma, in seguito ad una condanna del Tribunale Speciale fascista, si rifugio’ in Svizzera. Nel dopoguerra si dedico’ alla letteratura curando opere antiche e moderne e collaborando con giornali e riviste. Dal 1962, epoca in cui pubblico’ ‘Il piatto piange’, si dedico’ unicamente alla narrativa. Ricordiamo i romanzi: ‘La spartizione’, ‘Il balordo’, ‘L’uovo al cianuro e altre storie’, ‘I giovedi’ della Signora Giulia’, ‘Con la faccia per terra’, ‘Il pretore di Cuvio’, ‘Sotto la sua mano’, ‘La stanza del vescovo’, ‘Le corna del diavolo.