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James Joyce. Gente di Dublino

James Joyce. Gente di Dublino

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James Joyce. Gente di Dublino
Titolo: Gente di Dublino
Autore: James Joyce
1 Volume
Formato: Copertina rigida
Dimensioni: 11×19
Pagine: 214
Valutazione Supporto: Fair (Usato moltissimo)
Valutazione Copertina: Fair (Involucro ed eventuali inserti con notevoli segni di usura, pieghe, strappi)
Anno: 1958
Editore: Arnoldo Mondadori Editore (1958)
Lingua: Italiano
Genere/Categoria: Narrativa
Codice: TDN434

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COD: TDN434 Categoria: Tag: , , ,

Descrizione

Scritta durante il soggiorno triestino e pubblicata nel 1914, questa raccolta di novelle irlandesi consacro’ il nome di Joyce alla celebrita’. E’ un panorama la cui cristallina chiarezza risulta acuita, piuttosto che velata, dall’affetto e dalla lontananza, un caleidoscopio di caratteri in cui dolce e amaro, umorismo e fanatismo, esuberanza vitale e celtico ‘spleen’ si compongono in una raffinata policromia psicologica. I giovanili sogni d’evasione, la tragedia del fallito che sfoga il proprio livore contro il mondo, battendo i figli (‘Contropartita’), la fedelta’ di una donna al ricordo di un amore (‘I morti’), sono materia di altrettanti piccoli capolavori ove l’acutezza realistica dell’osservazione, la varieta’ dei temi e la novita’ dei procedimenti narrativi danno un’esatta misura del genio di James Joyce.

James Joyce. Gente di Dublino
Titolo: Gente di Dublino
Autore: James Joyce
1 Volume
Formato: Copertina rigida
Dimensioni: 11×19
Pagine: 214
Valutazione Supporto: Fair (Usato moltissimo)
Valutazione Copertina: Fair (Involucro ed eventuali inserti con notevoli segni di usura, pieghe, strappi)
Anno: 1958
Editore: Arnoldo Mondadori Editore (1958)
Lingua: Italiano
Genere/Categoria: Narrativa
Codice: TDN434

Note:
James Joyce (1882 – 1941), esule volontario dall’ Irlanda, mantenne sempre un rapporto di odio-amore verso la sua patria e il cattolicesimo. Tutta la sua opera, fortemente autobiografica, e’ ancorata alle esperienze del periodo dublinese. Il suo romanzo ‘Ulisse’ (1922), sconcertante e arditissimo per impostazione e tecnica linguistica, ha esercitato una notevole influenza su tutta la narrativa contemporanea. Con ‘La veglia di Finnegan’ (1939), allucinante visione notturna spinta oltre i confini del mondo dei sogni, Joyce porto’ alle estreme conseguenze le sue ricerche sul linguaggio. Altre sue opere sono: ‘Gente di Dublino’ (1914), ‘Ritratto dell’artista da giovane’ (1916) e il dramma ‘Esuli’ (1918).