Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Antonella Pagnotta. Unconventional objects

venerdì 20 aprile 2018 - domenica 20 maggio 2018

Antonella Pagnotta. Unconventional objects

sede: ETRA Home Gallery (Napoli).

In mostra tre sculture, un’installazione ed un trittico che raccontano le ultime tappe della sua ricerca artistica. Il corpo, da sempre fulcro vitale della poetica di Antonella Pagnotta, viene scomposto in singole parti, chiamate a comporre dei totem, a richiamare usanze di un passato non troppo lontano, incarnare un valore di mercato, ridursi al grado zero di carne artificiale.

Nell’installazione Panni Stesi al sole e nella quasi omonima scultura (Micro Panni Stesi al sole), l’immagine oleografica della biancheria stesa ad asciugare, che incanta chi è abituato ad altre latitudini, si combina con l’usanza riservata alle novelle spose di esporre il lenzuolo su cui avevano consumato la “prima notte”.

Ma con dissacrante ironia, Antonella Pagnotta trasforma quelle lenzuola in immagini che espongono il corpo nelle sue più disparate funzioni, in una sovraesposizione che evidenzia il grottesco del rendere pubblico ciò che è più intimo.

Micro World Trade Body richiama le Torri Gemelle nella loro originaria funzione di centro del commercio internazionale (ben prima che diventassero il simbolo del terrorismo), con un riferimento alla mercificazione del corpo. Lo spunto proviene dalle dinamiche sociali contemporanee, rivolte al profitto e all’indicizzazione finanziaria dei rapporti umani. Su due totem, che riprendono le finestre dei due grattacieli, alcune piastre di metallo magnetiche formano l’immagine di una donna, scomposta in frammenti. La funzione ludica dell’opera, che grazie alle singole piastre può “assemblare” l’immagine dell’artista con pezzi tutti diversi fra loro, rimarca l’idea fondante della mercificazione del corpo, ridotto ad oggetto “personalizzabile” in base alle esigenze del compratore.
Il concetto viene messo in evidenza ancora più prepotentemente in Micro Cubo in cui i tasselli sono addirittura rotanti, suggerendo quindi un interscambio di forme e funzioni istantaneo, basato su quattro aspetti del corpo, ovvero la sua mitizzazione, materia, comunicazione e funzione di contenitore.

Come accade alle bambole di carta, che nel cambiare le parti del corpo conservano intatta la caratteristica del loro essere bambola, in Micro Cubo la rotazione dei singli cubi fa in modo che le parti del corpo si scambino, lasciando integra la volumetria del corpo.
Nell’installazione Carne in Scatola, l’artista riprende le proprie fattezze riprodotte con una stampante in 3D.

Le piccole sculture in resina sono contenute in un vaso di vetro, insieme ai singoli pezzi ed alle istruzioni che servirebbero per assemblarle, con un richiamo – anche grafico – al mito dell’arredamento fai da te, che oltre ad essere un marchio commerciale è diventato una vera e propria filosofia di vita, ovvero Ikea.
All’apparente leggerezza delle opere in mostra, che l’artista stessa definisce come Oggetti-Non Oggetti, smontabili, appendibili, “maniabili”, fa da contraltare il trittico di autoritratti, in cui i materiali – anche visivamente – più pesanti, come il metallo, la rete, le lastre di plexiglas, e le espressioni dei volti sono portatori di un invito ad andare oltre la superficie, e di un grido di ribellione contro le convenzioni e le tradizioni che vincolano il corpo ad una dimensione di esposizione continua, apparenza, omologazione.

Antonella Pagnotta nasce nel 1961 a a Salerno, dove vive e lavora. Pittrice, scultrice, scenografa e performer ama sperimentare tecniche e materiali, ma mantiene come elementi costanti nella sua ricerca i livelli temporali che scandiscono la formazione di un’immagine e la centralità del corpo come portatore di significato. Ha esordito con mosaici sagomati e legno, che ben presto hanno lasciato spazio a sculture e installazioni in vetro, rame, gomma, nylon, plastica, metallo, carta e gesso. Ed infine al suo corpo, soggetto ed oggetto di un’indagine che ha preso presto la forma di performance e video-art. Nell’ultimo periodo, il corpo ha perso la sua interezza ed è diventato parte o frammento anatomico, mentre il richiamo della scultura e la ricerca di un dialogo con lo spettatore l’hanno condotta verso opere apparentemente bidimensionali, che recuperano la propria tridimensionalità solo attraverso lo sguardo ed il punto di vista mutevole di chi le osserva.

Inaugurazione: venerdì 20 aprile ore 18,30

Dettagli

Inizio:
venerdì 20 aprile 2018
Fine:
domenica 20 maggio 2018
Categoria Evento:
Tag Evento:
, , , ,

Luogo

ETRA HOME GALLERY
Via Antonio Valentino, 4
Napoli, 80137 Italy
+ Google Maps
Telefono:
331 6029838; 333 8706954