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Art Site Fest, il senso del luogo

venerdì 21 Settembre 2018 - domenica 25 Novembre 2018

Art Site Fest, il senso del luogo

sede: Varie Sedi (Piemonte).
cura: Domenico Maria Papa.

Alcune delle più belle residenze storiche del Piemonte ospitano Art Site Fest, un percorso nei linguaggi della contemporaneità, tra fotografia, scultura, pittura, teatro, musica.
La Reggia di Venaria, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello Cavour di Santena, il Castello di Govone, il Museo Egizio, Palazzo Madama, Palazzo Chiablese, Palazzo Biandrate e Casa Martini a Pessione, sono i luoghi che accolgono opere e immagini in dialogo con gli ambienti storici.
I linguaggi della contemporaneità con Art Site Fest diventano la chiave per interpretare l’eredità culturale e fare della memoria una ragione di identità, quanto mai attuale, nell’Anno europeo del patrimonio culturale.

Il progetto, a cura di Domenico Maria Papa, per il 2018 alla quarta edizione, coinvolge artisti provenienti da diversi paesi con opere spesso realizzate appositamente per le sedi espositive, oppure ambientate per i percorsi museali scelti.
58 artisti con oltre 160 opere toccano diversi ambiti disciplinari e professionali, rendendo permeabili frontiere e pratiche creative.
Gli artisti provengono da: Italia, Germania, Giappone, Argentina, Polonia, Corea, Israele, Austria, Turchia, Armenia, Spagna, Slovenia, Serbia, Grecia, Canada, Libano, Bosnia Erzegovina.
Il paese ospite per quest’anno è l’Armenia: cinque giovani autrici restituiscono un panorama dell’attuale ricerca nel paese caucasico, tra poesia, pittura e fotografia.

La programmazione di Art Site Fest include alcuni progetti speciali attraverso mostre monografiche, residenze d’artista e narrazioni sull’attualità.

Güler Ates, artista turca residente a Londra, ha condotto una residenza che è stata anche un viaggio attraverso alcune delle dimore reali del Piemonte.
In ciascuna di esse ha allestito un set fotografico per le sue performance.
Il lavoro di Güler Ates propone una riflessione sul confronto tra culture distanti e la possibile eredità di un comune patrimonio.

Al Museo Egizio, Joseph Eid, fotografo libanese, che al lavoro di fotoreporter alterna una raffinata indagine sociale e umana, propone alcuni scatti da Palmira a testimonianza della fragilità del patrimonio archeologico e della necessità della sua salvaguardia.
Nelle immagini di Eid, rivive la storia di Mohamed Anis, appassionato di musica e di auto d’epoca, che con il suo grammofono ha resistito ai bombardamenti che hanno distrutto la sua casa.
La storia del collezionista di Aleppo, che ha commosso il mondo, testimonia come l’arte possa essere portatrice di una speranza per il futuro.
Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Agence France Presse.

Per Palazzo Madama, Luisa Valentini propone un’installazione pensata per il giardino del Palazzo con la collocazione della scultura Ninfa del Cedro in dialogo con l’architettura e la natura del luogo.
La fotografa canadese Dina Goldstein, al Castello Cavour di Santena, presenta una riflessione ironica sul potere di trasformazione dei media: le principesse delle fiabe disneyane sono alle prese con una realtà quotidiana di disillusione, malattia e discriminazione.

Tra le collaborazioni di questa edizione di Art Site Fest, il Castello di Govone ospita un’opera di Carmela Cosco per il Progetto Amuse (Creative Europe 2014 – 2020) gestito dall’Associazione Terre dei Savoia in partenariato con Malta, Olanda e Lituania.
Mirsad Herenda scultore bosniaco dialoga con Mihailo Beli Karanovic, artista serbo: un confronto che prova quanto l’arte possa essere un veicolo di dialogo tra popoli, ben oltre i conflitti sanguinosi che hanno devastato l’Europa.

A Venaria, un omaggio all’opera storica, tra figurazione e astrazione dello scultore Agenore Fabbri, in collaborazione con l’Archivio Fabbri.
Art Site Fest quest’anno propone a Venaria quattro serate in collaborazione con “Parole d’Artista”, rassegna teatrale curata dal Teatro di Dioniso, quest’anno concepita e condotta da Elena Serra.

La Cappella di Sant’Uberto della Reggia di Venaria, per la serata inaugurale ospita Peppe Servillo che terrà un reading con Elena Serra, sul rapporto tra Edgar Degas e la sua modella, musiche originali di Lamberto Curtoni.
Federica Fracassi e Concita de Gregorio daranno voce a Dora Maar, artista e compagna di Picasso.
Altro appuntamento è quello con Carlotta Natoli, sul tema della memoria.

Nelle diverse sedi di Art Site Fest, Lamberto Curtoni cura un programma di interventi musicali che interpreteranno opere e ambienti, con Sergio Sorrentino chitarra, Claudia Ferrero clavicembalo, Vittoria Panato violino e Quartetto Taag.

Il festival, è un progetto dell’Associazione Phanes, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino, dell’Ambasciata del Canada e la collaborazione di: Segretariato Regionale per il Piemonte del Ministero dei beni e delle attività culturali, Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino, Fondazione Torino Musei, Fondazione Ordine Mauriziano, Fondazione Cavour, Associazione Terre di Savoia, Casa Martini, Teatro di Dioniso – Parole d’artista.