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Generations – Mostra collettiva

sabato 22 settembre 2018 - sabato 12 gennaio 2019

Generations - Mostra collettiva

sede: Marignana Arte (Venezia).
cura: Ilaria Bignotti.

Generations è il nuovo progetto espositivo con il quale Marignana Arte inaugura la stagione autunnale, formato da una selezione di opere, quasi totalmente realizzate per la mostra, di cinque artiste, nate tra gli anni Settanta e Ottanta: Serena Fineschi, Silvia Infranco, Silvia Inselvini, Sophie Ko, Verónica Vázquez.

Il percorso non solo offre una interessante panoramica dei linguaggi delle ultime due generazioni artistiche, ma anche, come l’etimologia del titolo suggerisce, prova a verificare da un lato quali siano i riferimenti e l’origine della ricerca di tali artiste, dall’altro legge il loro lavoro quale nucleo generativo di un percorso coerente, sfaccettato e in costante evoluzione, a partire da punti saldi concettuali e metodologici.
La parola generazione infatti contiene l’idea del generare, ovvero del creare un linguaggio inteso come prolungamento e differenziazione della propria identità; del dare alla luce opere che potranno, a loro volta, germinare in altre esperienze, mutando nel tempo, in base all’ambiente, alla storia cui appartengono: fertili punti di partenza per un’avventura del visivo che si determina nelle vicissitudini del processo creativo.

Verónica Vázquez (Treinta Y Tres, Uruguay, 1970) e Serena Fineschi (Siena, Italy 1973) rispettivamente dimostrano di appartenere a una generazione che si colloca in un momento di profonda rilettura del portato rivoluzionario del Sessantotto e della critica al Modernismo, rielaborandone i presupposti in opere che per Vázquez sono tumultuosi telai di lavoro, dove i materiali vengono riutilizzati, contorti, intrecciati, intessuti, in un inferno di metalli, legni, carte e stoffe, a rileggere dalle radici la storia economico-culturale e femminile del suo Paese.
Diversamente, in Fineschi sono lavori di nevrotico concetto, ottenuti torturando la materia della superficie, verificando la resistenza degli elementi compositivi, in una stratificazione e scarnificazione incessante che si fa riflessione à rebours sulla cultura occidentale del dipingere e del plasmare.
Rispondono alle due esponenti della cosiddetta Generazione X Silvia Infranco (Belluno, Italy 1982), Silvia Inselvini (Brescia, Italy 1987) e Sophie Ko (Tbilisi, Georgia, 1981), tutte nate negli anni Ottanta: le accomuna un coraggioso, e al contempo delicatissimo, operare per strati di materiali, un macerare, accorpare, stendere e sovrapporre gli elementi costitutivi dell’opera, come per rintracciare, in uno scavo rivolto al sé, le origini di una storia che prova a giustificare un presente instabile e un futuro inquieto.
Generazione Y: Infranco lavora con cere, materie naturali, carte, a creare tavole alchemiche dove le emergenze delle forme sono le punte di iceberg mentali, memorie affondate in un oceano primordiale e forse collettivo; Inselvini rovista con smania nelle pieghe più oscure del proprio sentire, in un lavoro romantico e accorato che non teme la reiterazione del gesto; Sophie Ko vive con i suoi pigmenti, oggi naturali, lentamente polverizzando ali di farfalle per creare cangianti vibrazioni pittoriche, in un continuo accennare e nascondere, affiorare e sfiorare la verità di una immagine.
Tutte e tre le giovani artiste dunque, più che rileggere la storia provano a scriverne una nuova, fortemente ancorate all’unica certezza del proprio operare-esserci oggi.

Un dialogo sentito, e affascinante, si instaura allora tra le cinque rappresentati del progetto Generations, mettendole parimenti in relazione con la concomitante, nuova project room di Marignana Arte, dedicata a una artista californiana tra le più significative nella storia dell’arte statunitense del dopoguerra: Nancy Genn.
Un’altra artista donna, che ha saputo imporsi con il suo lavoro nella compagine della West Coast, portando avanti in mezzo secolo di lavoro una ricerca pittorica coerente, poetica, di profonda bellezza.
Infine, Generations e la project room dedicata a Nancy Genn, dal titolo Living Painting, inevitabilmente rimandano alle letture storico-critiche sull’arte al femminile, per riconoscerne alcuni elementi ricorrenti – ma anche affermare, con forza, la necessità di un aggiornamento sulle giovanissime generazioni: dalla eterogenea multi-medialità, al rinnegamento della storia in quanto universale, in nome di una rivendicazione della propria vicenda intima e individuale; dalla rinuncia all’esposizione del corpo toutcourt alla scelta di realizzare opere di carattere narrativo, anche indiziale, della propria identità e fisicità; ad una certa predisposizione al gioco come prassi critica, che attraverso l’opera chiama in causa il pubblico, giocando tra mistero e ironia.
L’ironia bruciante e intensa di tre generazioni, dalla storica Nancy Genn in project room alle cinque artiste in galleria: una nell’altra capaci di ri-trovarsi, riconoscendosi sorelle di un destino comune, fatalmente proiettato verso un domani dove l’arte ha ancora il compito di porre domande.
Meravigliandoci.

Dettagli

Inizio:
sabato 22 settembre 2018
Fine:
sabato 12 gennaio 2019
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

MARIGNANA ARTE
Dorsoduro 141
Venezia, 30123 Italia
+ Google Maps
Telefono:
041 5227360
Sito web:
www.marignanaarte.it