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Trauma. Incursioni nella pittura contemporanea – Mostra collettiva

14 Settembre 2019 - 9 Novembre 2019

Trauma. Incursioni nella pittura contemporanea - Mostra collettiva

sede: Marignana Arte (Venezia).
cura: Ilaria Bignotti.

Il progetto espositivo, a cura di Ilaria Bignotti, propone una indagine inedita, irriverente e provocatoria rispetto alle tendenze principali di organizzazione cronologica e di relazione critica della ricerca pittorica contemporanea, attraverso la proposta di artisti mid-career e di nuova generazione mai prima d’ora riuniti in dialogo espositivo.

Accomunati dal tentativo di rinnovare dall’interno, senza negarlo, e rimettere in discussione i fondamenti del genere pittorico tradizionalmente inteso – rapporto tra disegno e colore, progetto e processo, confronto tra superficie e profondità del campo visuale, relazione tra visione e stratificazione dei materiali, dialogo tra bidimensionalità dell’opera e tridimensionalità dello spazio – gli artisti selezionati ne rielaborano i presupposti, le modalità e i metodi, offrendo risultati di freschezza linguistica e pregnanza iconica.
Alcuni per la prima volta proposti da Marignana Arte, quali Stijn Ank, Steven Cox, Francesco De Prezzo e Anne-Laure Sacriste, altri già pienamente rappresentati e analizzati in diverse occasioni espositive in Galleria e spazi istituzionali, gli otto artisti dimostrano una libertà espressiva che si manifesta sia attraverso i materiali della tradizione, sia adottando nuovi media, reinterpretando il gesto pittorico e scardinandone i parametri di lettura.

Il titolo del progetto, Trauma, contiene in questo senso una doppia direzione di senso: da un lato, perentoriamente dichiara una situazione di rottura rispetto alle rotte tracciate dalla storia dell’arte, proponendo artisti inediti e ancora da scoprire, in un percorso che diventa incursione dialettica; d’altro canto, nel suo contenere la radice del verbo tedesco träumen e dell’inglese to dream, evoca una stupefatta visione, chiesta allo spettatore davanti al potere ancor oggi sorprendente dell’opera pittorica: campo di visione aperto sul mondo e ad esso sempre legata, nel suo farsi e disfarsi, tra l’intenzione e la ragione dell’uomo-artista.

Maurizio Donzelli apre il percorso anche cronologicamente, con nuovi lavori che nella resinatura della superficie e nella totale deflagrazione dell’immagine astratto-lirica, con impeto interpretano la storia della pittura in direzione di autonoma e altissima poetica, scevra di qualsiasi condizionamento; in direzione antitetica, Roy Thurston, che assieme a Donzelli rappresenta la prima generazione indagata in mostra, noto in quanto artista seguito e presente con un ampio numero di opere nella Collezione Panza, analizza la relazione tra superficie e supporto, reinterpretando la direzione di indagine analitica e concettuale della pittura, in opere di potenza totemica e fortemente iconiche.
Rispondono a queste due direzioni, astratto-lirica e analitico-concettuale, rappresentate da due artisti mid-career, gli artisti appartenenti alle nuove generazioni che proseguono nel percorso espositivo: da Giuseppe Adamo, che nella scelta di una pittura pura stratifica visualmente onde di colore, tono su tono, rievocando derive di mare e franamenti terrosi, paesaggi tellurici in divenire; gli risponde Silvia Infranco che nella stratificazione dei materiali, organici e non, recupera il processo alchemico del dipingere, in opere memoriali e segrete.
Appartenente a una linea più concettuale, Serena Fineschi prosegue in una attenta indagine che attraverso la reiterazione del gesto pittorico campiona e reinterpreta criticamente le tavole cromatiche della grande storia dell’arte.
Tese tra la dimensione pittorica e la relazione architettonica sono le opere di Stijn Ank, tra le nuove proposte della Galleria Marignana Arte in mostra, assieme a quelle di Steven Cox, che nella stratificazione cromatica lavora tra evaporazione e affioramento dell’immagine; Francesco de Prezzo, che lavora nella direzione di una sintesi radicale nella pittura: nell’azione di celare o dissolvere i soggetti dei suoi dipinti, dalle origini figurative giunge ad un inquieto approdo monocromo, e Anne Laure Sacriste, la cui pittura è tesa tra narrazione e emozione, scenario di una indagine accurata e delicatissima, completano il percorso, chiedendo allo spettatore una solerte indagine, capace di rispondere in modo altrettanto traumatico – ovvero, nuovo ed evocativo – alle opere esposte.

Espongono: Giuseppe Adamo, Stijn Ank, Steven Cox, Francesco De Prezzo, Maurizio Donzelli, Serena Fineschi, Silvia Infranco, Anne Laure Sacriste, Roy Thurston
Completa la mostra un catalogo bilingue, completo di tutte le opere esposte e con testo critico di Ilaria Bignotti.
Inaugurazione: 14 settembre, ore 18:00

Luogo

MARIGNANA ARTE
Rio Terà dei Catecumeni - Dorsoduro 141
Venezia, 30123 Italia
+ Google Maps
Telefono:
041 5227360
Sito web:
www.marignanaarte.it