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Fattori. Capolavori e aperture sul ‘900

sede: GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea (Torino).
cura: Virginia Bertone, Silvestra Bietoletti.
Il percorso espositivo presenta oltre 60 capolavori dell’artista livornese, tra cui tele di grande formato, preziose tavolette e una selezione di acqueforti, si articola in nove sezioni e copre un ampio arco cronologico che dal 1854 giunge al 1894, dalla sperimentazione macchiaiola e da opere capitali degli anni Sessanta e Settanta fino alle tele dell’etĆ matura, che ne rivelano lo sguardo acuto e innovatore, capace di aperture sull’imminente ‘900.
Le curatrici del progetto, Virginia Bertone (Conservatore Capo della GAM) e Silvestra Bietoletti (Storica dell’arte, specialista di pittura toscana dell’Ottocento), affiancate dal Comitato scientifico composto da Cristina Acidini, Giuliano Matteucci e Fernando Mazzocca, hanno concepito un articolato progetto espositivo dove si succedono, secondo una scansione cronologica e tematica, le opere di Giovanni Fattori la cui vicenda artistica seppe incontrare, giĆ nel corso dell’Ottocento, anche il gusto dei torinesi, come testimonia la presenza di Fattori alle mostre allestite in cittĆ ā sia alle manifestazioni annuali della SocietĆ Promotrice di Belle Arti di Torino sia alle Esposizioni Nazionali ā dalla primavera del 1863 e fino al 1902.
A concludere il percorso sono alcune opere emblematiche di allievi di Fattori e di artisti influenzati dalla suggestione della sua pittura ā Plinio Nomellini, Oscar Ghiglia, Amedeo Modigliani, Lorenzo Viani, Carlo CarrĆ , Giorgio Morandi ā a testimonianza della lezione che Giovanni Fattori seppe stimolare nella pittura italiana del Novecento.
Ad arricchire la mostra ĆØ un video che racconta i luoghi, le vicende umane e le relazioni artistiche che hanno accompagnato la vita di Giovanni Fattori attraverso le sue stesse parole, desunte da lettere e documenti d’epoca. Un viaggio nel viaggio, che vuole avvicinare il visitatore all’artista livornese la cui indole fu schiva eppure cosƬ carismatica da influenzare future generazioni di artisti.
